A causa del covid anche le attività scout si sono modificate ma a guidare ragazzi ed adulti è lo spirito di condivisione e di fratellanza.
Avevamo sognato di poter rivivere la nostra solita Giornata del Pensiero con tutta la zona, avevamo voglia di normalità, di riprendere le nostre tradizioni. Ne avevamo bisogno.
Ma dopo mesi di lockdown, di giornate passate chiusi in camera o dietro a uno schermo, ecco che festeggiare la Giornata del Pensiero, anche se in modalità diversa, è stata un’occasione per il nostro gruppo per sentirsi parte di qualcosa di più grande e non limitato alla nostra realtà paesana.

L’incontro è avvenuto in piena conformità con le norme degli ultimi Dpcm in materia e nel pieno rispetto delle regole di sanificazione e distanziamento, oltre che seguendo tutte le ulteriori regole che l’associazione si è data per limitare al massimo il rischio di contagio.
Le singole unità si sono incontrare nelle varie piazze e spazi verdi del paese sfruttando i grandi spazi aperti agevolando il distanziamento. Il filo conduttore è stato proprio “essere costruttori di pace”, argomento mai come ora di vitale importanza, da costruire nei cuori prima ed attorno a noi poi. Argomento affrontato da ogni unità che con l’ausilio delle varie tecniche scout e giochi hanno portato i ragazzi a riflette su quanti popoli sono in guerra e su come vivono questa situazione soprattutto i bambini. Ogni attività/gioco portava alla conquista di un pezzo di puzzle, e alla fine i vari pezzi di puzzle messi insieme formavano una colomba simbolo per eccellenza della pace.
La giornata si è conclusa ritrovandosi, tutto il Gruppo, in chiesa S. Basilio per assistere alla santa messa e per impegnarci ancora una volta a mantenere la nostra Promessa.
“Più che mai ho adesso la sensazione che per mezzo dello spirito di fratellanza degli scout, estesosi in tutto il mondo, potremo fare un primo passo verso una pace internazionale riportando un concreto risultato. Tale pace non può ottenersi con leggi, ma solo essere fondata su un reciproco sentimento di fratellanza tra popoli.” B.P.
Comunità Capi Regalbuto 1





