l’Avventura è quaggiù!


“Buon pomeriggio, io mi chiamo Russel e sono un esploratore della natura selvaggia della tribù cinqunataquattro, dodicesimo branco… ha bisogno che l’aiuti oggi in qualcosa signore?

 

 

Così iniziò la relazione tra Russel, l’insistente esploratore alla ricerca di anziani da aiutare ed il signor Frediksen, ormai vecchietto e scontroso. Se non li conoscete, loro sono i protagonisti del cartone Up, un capolavoro Pixar che ha guidato in questi mesi, seppur in maniera sottile, la branca E/G della Zona dei Laghi concludendosi nel consueto appuntamento del san Giorgio.

Per chi come noi è però abituato a ricordare questo evento con più di 30 squadriglie, cioè all’incirca 200 ragazzi che contemporaneamente costruiscono, giocano, pernottano, cucinano, crescono a suon di urli di squadriglia e cantano “Signor fra le tende schierati” attorno ad un grande fuoco, quest’anno si può dire di aver vissuto un momento molto più virtuale.

Infatti, la situazione che ha limitato molto le attività dei vari gruppi per tutto l’anno, ha reso impossibile questa tipologia di incontro, ma fortunatamente non ha spento la voglia e l’entusiasmo dei capi nel ricordare un momento privilegiato per la Branca E/G, ovvero il San Giorgio, che da circa 30 anni viene sempre vissuto insieme tra tutti i gruppi della Zona.

Quello che più è mancato in questi mesi ai ragazzi è di sicuro la vita all’aperto, sporcarsi le mani per costruire qualcosa di grande insieme, vivere la Natura e l’Avventura, tematiche che emergono anche dal cartone appena citato.

Purtroppo, non potevamo vivere insieme tutto ciò come nostro solito fare, ma da buoni scout abbiamo deciso di avvalorare il motto “se la strada non c’è, inventala!”

Ma come potevamo sentirci “vicini”, legati da tematiche ed obiettivi comuni, come potevamo sentirci Zona, famiglia, partecipanti di una stessa Avventura? Beh, senz’altro, questi mesi di pandemia ci hanno fatto riscoprire un lato dei social non ancora del tutto emerso, ovvero la potenza di poter condividere i momenti più forti vissuti da ogni ragazzo, in maniera tale da accorciare le distanze, seppur virtualmente.

In fondo “l’Avventura è quaggiù!” recita il cartone, nei nostri paesi, nei nostri reparti, nelle nostre squadriglie, basta semplicemente ritrovarla, viverla e condividerla, ogni gruppo a suo modo, con le proprie possibilità e difficoltà.

Da qui nasce la voglia di darci un periodo comune in cui svolgere, ogni gruppo autonomamente, l’appuntamento del San Giorgio, con non poche difficoltà ma con l’entusiasmo e la voglia di superarle una ad una.

Le indicazioni comuni sono semplici, incontrarsi preferibilmente all’aperto, contornati dalla stessa ambientazione, coi nostri due protagonisti, il giovane Russel ed il Signor Fredicksen alla ricerca delle “cascate Paradiso”, che per noi scout rappresentano il sentiero da percorrere per raggiungere mete e obiettivi prefissati.

I ragazzi quindi, si sono cimentati nel condividere su una pagina comune di Zona (_brancaegzonadeilaghi_) in un primo momento, le foto di ogni squadriglia in una posa che per loro rappresentasse l’Avventura, in modo da cominciare a vedere i volti dei ragazzi di questa Zona che ormai da due anni non vive alcuna attività insieme ed in un secondo momento, trasmettere tramite gli urli di ogni squadriglia l’Avventura appena vissuta in questo San Giorgio “particolare”.

Sappiamo tutti che questo San Giorgio non ha rappresentato un’occasione di incontro tra le squadriglie e le realtà dei vari reparti, che non è stato un momento di condivisione e confronto sulla figura di San Giorgio, ma di una cosa siamo certi: ci ha regalato la bellezza e la semplicità di vivere ed assaporare ogni momento vissuto, di non dare mai nulla per scontato o dovuto, di apprezzare ed aver cura di chi ci circonda e del Creato che ci ospita, il tutto con lo spirito di esploratori e guide sempre pronti a vivere ogni avventura, compresa la Pandemia!

Jenny e Lorenzo
IABZ EG

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