In cammino per discernere: la strada, le scelte, San Paolo


La branca RS della Zona dei Laghi anche quest’anno si è ritrovata per vivere insieme l’esperienza della Conversione di San Paolo il 24 e 25 gennaio 2026 a Gagliano C.to. Non un semplice appuntamento ricorrente, ma un’occasione per fermarsi, camminare e mettersi in ascolto.

L’uscita è stata accompagnata da un’ambientazione ispirata a Kung Fu Panda, pensata per aiutare i ragazzi a entrare nel tema della scelta e della scoperta di sé. Dopo l’apertura campo, tutti i rover e le scolte sono stati divisi in gruppi per vivere insieme il tratto di strada iniziale, come spazio di confronto e riflessione lungo il cammino.
Il momento più forte è stato la veglia serale. In un ambiente con luce soffusa, con gli occhi chiusi, i Rover e le Scolte hanno vissuto un’esperienza particolare, guidati dalle voci e dalla fiducia reciproca, hanno provato a mettersi nei panni di chi, come Paolo, si trova a perdere le proprie certezze e a dover imparare ad ascoltare davvero.

La domenica mattina è stata vissuta insieme nella celebrazione della Messa con padre Pietrantonio, che ha invitato i ragazzi e capi a riflettere sull’importanza di essere persone piene di senso, capaci di vivere la propria vita senza quell’“ombra di morte” che rende vuote le scelte e i cammini.
La giornata è poi proseguita con le attività di servizio e cittadinanza attiva presso diverse realtà del territorio. I ragazzi si sono divisi tra diverse realtà del territorio, mettendosi al servizio di chi vive situazioni di fragilità o di chi lavora ogni giorno per la comunità. Alcuni hanno trascorso del tempo nella casa di riposo con gli anziani, altri hanno collaborato con un’associazione culturale “Fionda”, altri ancora hanno incontrato la realtà della comunità di recupero per tossicodipendenti “Missione Speranza”, della comunità Serenissima per persone con disabilità e della Protezione Civile di Nissoria.

Non sono state attività straordinarie, ma incontri veri. Sguardi, racconti, mani che aiutano, tempo donato senza fretta. Ed è proprio lì che molti ragazzi hanno scoperto che la conversione non è qualcosa di lontano o complicato, ma può iniziare anche da gesti semplici, quando si sceglie di esserci davvero.
L’esperienza si è chiusa con un messaggio semplice: la strada guida il cammino, ma sono le scelte e l’amore che danno senso a ogni passo. Anche il gesto più piccolo, se fatto con cura e passione, può diventare straordinario. Ancora una volta, la strada scout si conferma luogo di crescita, incontro e scoperta, proprio come accadde a San Paolo lungo il suo cammino.

I capi Campo
Danilo e Antonella

 

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