Da grande farò il Maestro di Protezione Civile!


Si sono svolte a Leonforte presso l’ex convento di Cappuccini, nei giorni 30 e 31 marzo, le Piccole Tracce della nostra Zona. Da anni questo strumento costituisce un’importante occasione per i fratellini e le sorelline che vivono il momento della COMPETENZA della loro progressione personale, in cui sperimentano le tre fasi dello Scouting, OSSERVARE – DEDURRE – AGIRE, nel contesto della conoscenza e acquisizione di nuove abilità e tecniche. Quest’anno la nostra Zona aggiunge un nuovo e originale capitolo a questa esperienza: messa da parte la farina si è cacciato sulla pista della Protezione Civile! Ad accompagnare in questi giorni gli L/C è stato il draghetto Grisù, goffo e impacciato ma desideroso di cambiare il suo destino di drago Draconis avvampatore per dedicarsi invece alla realizzazione di un sogno: aiutare gli altri in casi di emergenza e sapersi rendere utile. Ha richiesto perciò l’aiuto e la compagnia dei lupi in questa caccia, che ha visto un sabato pomeriggio ricco di incontri. Divisi in quattro squadre di soccorso, dopo una ricca merenda, i fratellini hanno conosciuto e giocato con esperti nel campo: i Vigili del Fuoco del Distaccamento Provinciale di Leonforte, che gli hanno mostrato da vicino la loro attrezzatura a bordo dell’autobotte e perfino fatto provare il brivido di puntare e sparare un getto d’acqua con la loro pompa; il volontario del 118 Giuseppe Cangeri che gli ha illustrato come effettuare una corretta chiamata di emergenza e la procedura di BLS e anche i volontari della Protezione Civile di Leonforte, che li hanno fatti giocare e riflettere sui corretti accorgimenti da adottare e le procedure da seguire in caso di emergenza nei luoghi che frequentano abitualmente, oltre che osservare da vicino un’ambulanza e tutto ciò che contiene, presentandogli perfino tutta la grande macchina della PC in cui la nostra AGESCI gioca la sua parte.

Dopo aver ringraziato i nostri ospiti per il tempo che ci hanno dedicato e per quello che fanno ogni giorno per noi, li abbiamo salutati per andare a cena, visto che Grisù, entusiasta per quanto visto e imparato nel pomeriggio, aveva un certo languorino.

Ma prima di andare a mangiare ha riflettuto con gli L/C su come sia importante avere sensi sempre all’erta e zampe abili che sappiano cosa fare in caso di emergenza! Questa non è certo una cosa da sottovalutare, dato che la simpatica dottoressa che è venuta a trovarci dopo cena aveva gravi problemi collaborazione con la sua equipe proprio perché nessuno sapeva bene cosa fare all’arrivo di un paziente rendendo impossibile e inefficace il lavoro. Lo ha anche dimostrato a tutti gli L/C che si sono ritrovati nei panni di soccorritori e ammalati nel caos più totale. Ma analizzando con calma e attenzione ogni situazione si può capire bene cosa “SI FA” e cosa “NON SI FA”. Successivamente perciò abbiamo visto fratellini e sorelline divertirsi e fare del loro meglio per mettere in scena alcune situazioni tipo che possono presentarsi a casa, a scuola e in tana durante una riunione (alcuni in chiave comica e altri in chiave drammatica) evidenziando in ciascun caso cosa fosse corretto fare e cosa no. Fare attenzione a chi ci sta attorno e sapere bene cosa fare è essenziale per aiutare il nostro prossimo, come ci ha dimostrato anche la moglie dell’uomo che, scendendo da Gerusalemme a Gerico, incappò nei briganti e trovò un soccorritore misericordioso solo in un Samaritano che passava da lì. Per questo la moglie dell’uomo, venuta ad incontrare gli L/C in conclusione all’attività serale della catechesi, ha raccontato commossa e riconoscente l’episodio avvenuto al marito, mostrando tutta la sua gratitudine per il Samaritano e donando a ciascun L/C una boccetta di olio profumato come quello usato dal Samaritano per curare l’uomo.

Affidando le gioie della giornata trascorsa e i propri sogni alla Mamma del Cielo, gli L/C sono andati a dormire per recuperare le forze, non potendo mai immaginare che ad attenderli l’indomani ci sarebbe stata una prova molto importante. La domenica mattina infatti Grisù e le sue squadre di soccorso sono state contattate dal sindaco di Draconia perché una scossa di terremoto molto forte aveva fatto crollare quattro edifici in città: la scuola, la biblioteca, Palazzo di Città e palazzetto dello sport. In ogni squadra ciascun L/C avrebbe ricoperto un ruolo ben preciso (Radioamatore, Vigilie del Fuoco, Infermiere e Volontario di Protezione Civile) e tutti insieme, rispettando i ruoli e collaborando, dovevano mettere in sicurezza la struttura affidatagli e prestare soccorso e riparo ai feriti. Tutto col gioco ma niente per gioco, e quanto osservato il giorno prima è stato molto utile per le squadre che, una volta preparata la propria cassetta di PC, sono partite per la missione, coordinate dal Sindaco che era in continuo contatto con i radioamatori di ciascuna squadra tramite baracchini (walkie talkie). Accompagnati durante le operazioni della mattina da Grisù, gli L/C si sono quindi districati tra test di sicurezza per i pompieri, sagome da rianimare per gli infermieri, tende da montare per i volontari di PC e percorsi ad ostacoli da superare tutti insieme e, una volta terminata l’operazione, sono tornati vittoriosi dal sindaco che li ha ringraziati per l’ottimo lavoro svolto e per l’aiuto fornito.

Spostandoci poi verso l’Annunziata, abbiamo vissuto la Santa Messa celebrata da Padre Filippo Rubulotta insieme alla comunità parrocchiale di Leonforte.

Dopo aver pranzato e verificato in ciascuna squadra quanto vissuto nei giorni passati insieme, è tornato a salutarci il sindaco di Draconia per consegnare personalmente un attestato di partecipazione a ciascun L/C in segno di gratitudine e riconoscimento per il lavoro svolto quella mattina e per l’impegno messo nella missione. Anche Grisù ha ottenuto il suo attestato, diventando finalmente e ufficialmente Maestro di Protezione Civile!

Si chiude così questa caccia, con un grande voga che ha fatto tremate tutto il paese e con la promessa di rincontrarci nuovamente alla prossima caccia.

Buona Caccia e Buon Volo!

Noemi e Paolo

IABZ L/C della Zona dei Laghi



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