Saponi naturali, carta riciclata e cartapesta: la nostra ricetta per la Specialità di sq.


Salve a tutti!

Siamo la squadriglia Lupi del reparto DAKOTA, Regalbuto 1. Oggi vogliamo raccontarvi il percorso che abbiamo intrapreso per la conquista della specialità di squadriglia. All’inizio, basandoci sulle specialità conquistate individualmente, avevamo deciso di puntare alla specialità di espressione. Dopo aver iniziato a ragionare su cosa potevamo fare, sotto consiglio dei nostri capi reparto ci siamo rese conto che quella specialità non faceva per noi e, nonostante fosse dicembre, abbiamo deciso di lavorare per la specialità di artigianato.

Per la nostra prima impresa abbiamo deciso di realizzare delle saponette vegetali – utili per svolgere un campo in pieno rispetto della natura – e della carta riciclata, che poi abbiamo utilizzato per confezionarli. Per prima cosa abbiamo procurato tutto il materiale necessario per la realizzazione dei saponi, facendoci aiutare all’inizio dal nostro capo reparto: ci siamo sentite delle piccole chimiche! Per la realizzazione della carta, invece, abbiamo preso giornali o fogli inutilizzati, li abbiamo frullati in una bacinella con dell’acqua e con l’aiuto dei telai abbiamo setacciato il composto eliminando l’acqua in eccesso, lasciando asciugare il foglio di carta riciclata fuori dal telaio.

Per quanto riguarda la seconda impresa, le idee erano un po’ più chiare: da tempo pensavamo di “ristrutturare” il nostro angolo di squadriglia, così abbiamo provato a unire un nostro vecchio progetto – che prevedeva ridisegnare le casse e ricoprire con la cartapesta un albero disegnato sul muro da un vecchio capo-squadriglia – con la struttura della seconda impresa. Inizialmente ci siamo concentrate sul progetto delle casse, facendo dei modellini su cui basarci; successivamente, dopo averle levigate per bene con la carta vetrata, abbiamo proceduto con la pittura. Per l’albero abbiamo chiesto aiuto a un maestro di specialità che ci ha spiegato come realizzare la cartapesta, una vera e propria tecnica della tradizione regalbutese dai tempi dei primi carnevali. Nel progetto abbiamo inserito la costruzione di un tavolino apribile fissato a muro: è stato un più difficile da realizzare, così ci siamo fatte aiutare dai nostri capi per fissare i tasselli. Quando siamo entrate nella nostra stanza non la riconoscevamo più da tutti i cambiamenti apportati! Eravamo super contente per aver raggiunto quell’obiettivo.

Durante la missione abbiamo avuto l’occasione di conoscere la storia di molti artigiani del nostro paese, quasi tutti passati da giovani dai laboratori del Centro Giovanile Lasalliano, guidati dalla figura di Fratel Giuseppe Calabretta, nonché fondatore del gruppo scout a Regalbuto e che ha dato la possibilità ad alcuni giovani di esprimere le loro passioni e farne diventare un lavoro. Dopo aver visitato gli attuali laboratori degli artigiani, abbiamo ricostruito la storia di Fratel Giuseppe Calabretta: dopo aver passato la notte al Centro Giovanile, la mattina abbiamo realizzato dei lavori in argilla.

Siamo molto grate nei confronti di tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto. Siamo soddisfatte di noi stesse per aver raggiunto i nostri obiettivi in poco tempo e abbiamo capito che nonostante le difficolta SE CI CREDI, PUOI FARLO!

Grazie per aver letto il nostro articolo.

Sq. Lupi, Reparto Dakota, Regalbuto 1

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